Ieri sera sono tornata da Ibiza, otto giorni in questa splendida isola con Marco, la Ency, la Marta e Ale. Forse oggi non è il giorno più adatto per scrivere com’è andata la vacanza, visto che la malinconia è in me, ma so anche che se non lo faccio oggi, poi mi dimentico.
E’ stata una vacanza fantastica all’insegna delle risate, del relax e anche dell’alcol XD. Considerando che erano tre anni che non mi muovevo da Verona ne avevo proprio bisogno per rigenerarmi, visto anche il periodo non molto felice che sto passando.
Il mare là è stupendo tanto da vedere i propri piedi anche quando l’acqua ti arriva al collo. Sono anche andata sul pedalò per la prima volta nella mia vita (si lo so che è strano..).
La città di Ibiza di giorno è molto tranquilla, la classica città di mare con mille negozietti per i turisti, ma la sera si trasforma e diventa super caotica e se ne vedono di tutti i colori. La cosa comica è che quando ti addentri nella via dove ci sono tutti i locali, improvvisamente vieni assalito da mille P.R. che cercano di farti entrare nel loro locale e lì veramente non capisci più niente. Poi verso mezzanotte si assiste alla sfilata delle varie discoteche con tipi super palestrati, donne mezze nude e drag queen. Fantastici.
Un altro posto stupendo è S. Antonio dove noi siamo andati a mangiare le tapas (gnam!). Qui c’è il ritrovo degli inglesi e la sera fuori dai locali è un vero e proprio puttanaio. XD
Mi sono innamorata del mercatino hippy, dove ho comprato solamente una borsa, ma mi sarei presa il mondo! Collanine, braccialetti, vestiti…. W-O-W!
La spiaggia dove andavamo era Cala Bassa, una spiaggetta di 200 metri (credo) frequentata da una marea di gente e un sacco di baretti e ristorantini dove mangiare. In questa spiaggia ho perso la testa (fisicamente parlando) per una persona e mi dispiace molto di non aver avuto dei giorni in più per poter approfondire la cosa (tra l’altro credo che avrei avuto qualche possibilità), ma sono contenta lo stesso perchè era una vita che non mi succedeva (però volevo comprare un biglietto aereo per questa persona così veniva a Verona con me.. hahaha!
).
Tornando a quello che abbiamo fatto, l’ultima sera siamo andati alla discoteca Amnesia. Un posto incredibile. Il biglietto costicchia, ma ne vale assolutamente la pena. La serata era “La Troya” + Schiuma Party. Nella stanza della Troya si può vedere la gente (cubisti, cubiste) più assurda e sinceramente mi sono domandata come sono questi personaggi nella vita di tutti i giorni. Poi sul palco principale c’è “La Troya”: un travestito che prende la gente, la tira sul palco e finge di scoparsela. Assurdo. Veramente una serata fuori dagli schemi.
Lo schiuma party inizia verso le 5.30/6.00 della mattina e si svolge in un’altra stanza più piccola rispetto a quella della Troya. All’inizio la schiuma non è molta, ma poi si accumula e ne sparano sempre di più, tant’è che se ti trovi nella parte centrale più bassa della stanza rischi di soffocarti. E’ fantastico vedere tutta questa gente piena di schiuma ovunque che balla e se la tira addosso
, non vi dico alla fine i vestiti in che condizioni erano!
Questa è stata l’ultima serata, che si è conclusa alle 7.00 della mattina.
Dopo una bella dormita ci siamo preparati le valigie e siamo andati in aeroporto per tornare.
Otto giorni letteralmente volati. Ciao Ibiza, a presto! <3
>Marty<
